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E’ ormai ufficiale: gli ecoincentivi per la sostituzione dei serramenti sono stati prorogati anche per tutto il 2012, grazie al Decreto Salva Italia, (art. 4 del decreto legge del 6 dicembre 2011 n. 201 “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, pubblicato sul S.O. n. 251 alla G.U. n. 284 del 6/12/2011)
Il beneficio consiste nella detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef e Ires) del 55% delle spese sostenute per lavori finalizzati alla riqualificazione energetica dell’edificio.
Restano invariate le condizioni vigenti: recupero fiscale pari al 55% in dieci anni con un limite massimo della detrazione di € 60.000.
Lo stesso decreto anticipa che, a partire dal 1 gennaio 2013, gli incentivi del 55% saranno sostituiti con le detrazioni fiscali del 36% già ora utilizzate per le ristrutturazioni edilizie.
Vale allora davvero la pena approfittare entro la fine dell’anno per decidere di sostituire i serramenti della propria casa o di altri edifici con infissi in legno: i destinatari degli ecoincentivi sono infatti i privati, ma anche le società di persone e capitali, e gli enti pubblici.
Oltre all’evidente vantaggio economico, installare nuovi serramenti in legno ad alte prestazioni termiche ed acustiche rappresenta una scelta “verde” e responsabile nei confronti dell’ambiente, perché permette di ridurre i consumi energetici di riscaldamento e raffreddamento, inquinando meno e riducendo l’emissione di CO2.
Per maggiori informazioni sull’iter da seguire per ottenere gli incentivi e sulle procedure per la compilazione e l’invio della documentazione necessaria, è possibile consultare il sito dell’Enea. Sarà poi compito del commercialista (o del centro di assistenza fiscale) segnalare l’importo della quota annuale nella dichiarazione dei redditi per ottenere la detrazione d’imposta.
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